Manuale Bassotto

Il carattere del Bassotto: cosa sapere prima di sceglierlo

Il Bassotto ha un carattere che non passa inosservato: coraggioso ben oltre la sua taglia, testardo quando vuole, affettuosissimo con la sua famiglia. Chi lo conosce difficilmente torna indietro, ma conviene sapere prima cosa aspettarsi.

Trovate taglie, mantelli e documenti sulla pagina dei nostri Bassotti; qui parliamo del carattere.

Bassotto, bassotto tedesco, Dachshund, Teckel

Sono tutti nomi dello stesso cane. La razza è di origine tedesca, per questo in italiano si sente spesso “bassotto tedesco”. Dachshund in tedesco significa “cane da tasso” e ricorda il lavoro per cui è nato: entrare nelle tane. In Germania è comune anche il nome Teckel.

In famiglia, per i cuccioli, si dice spesso bassottino: stesso cane, solo più piccolo e più tenero.

Un cane da tana, con il carattere che ne consegue

Essere nato per affrontare animali nelle tane gli ha lasciato coraggio, fiuto eccellente e una certa indipendenza di pensiero. Il Bassotto ragiona con la sua testa: capisce benissimo cosa gli chiedete, poi decide se ne vale la pena.

Per questo l’educazione funziona meglio quando è divertente e conveniente per lui: premi, gioco, pazienza. Braccio di ferro e insistenza servono a poco.

Una voce importante

Il Bassotto ha una voce forte per la sua taglia e la usa per segnalare cose che ritiene importanti. È un buon cane da guardia “sonoro”. Con routine chiare, abbastanza attività e un po’ di educazione, l’abbaio si gestisce; ignorarlo del tutto, invece, raramente funziona.

Affettuoso e molto legato

Con la sua famiglia è dolce, coccolone e presente. Spesso sceglie una persona di riferimento, ma resta affettuoso con tutti. Ama stare vicino, sotto una coperta o sul divano: su questo punto trovate le precauzioni per la schiena nella guida su scale, salti e movimento.

La schiena lunga, da rispettare

La forma del Bassotto, lungo e basso, è parte del suo fascino e richiede qualche attenzione per tutta la vita: evitare salti ripetuti da divani e letti, limitare le scale nei primi mesi, mantenere un peso corretto. Non è un motivo per rinunciare al Bassotto, ma è un impegno da conoscere prima.

Per chi è la scelta giusta

Il Bassotto è spesso una buona scelta per:

  • chi cerca un cane piccolo ma con un carattere deciso;
  • chi ha pazienza e senso dell’umorismo nell’educazione;
  • chi può organizzare la casa per limitare salti e scale;
  • chi ama le passeggiate con tempo per annusare: per il Bassotto il naso è tutto.

Domande frequenti

Il Bassotto va d’accordo con i gatti?

Può andarci d’accordo, soprattutto se li conosce da cucciolo e le presentazioni sono graduali. Ricordate che ha un istinto da cacciatore: la socializzazione precoce conta molto.

Il Bassotto è testardo?

È indipendente, che è diverso. Capisce subito cosa gli chiedete e risponde meglio quando la richiesta gli conviene: premi, gioco e costanza funzionano, l’insistenza molto meno.