Manuale Bassotto

Educazione e socializzazione del Bassotto cucciolo

Educare un Bassotto è un piccolo esercizio di diplomazia: capisce tutto, ma vuole sapere perché dovrebbe farlo. La risposta migliore è sempre la stessa: perché conviene anche a lui.

Premi e brevi sessioni

Sessioni corte, qualche minuto più volte al giorno, e un premio che gli piace davvero. Il Bassotto si annoia con le ripetizioni infinite: meglio smettere quando sta ancora andando bene.

Il richiamo

Con un naso come il suo, un odore interessante può battere qualsiasi richiamo. Allenatelo in casa e in spazi chiusi, premiando ogni ritorno come un evento. All’aperto, soprattutto nei primi tempi, il guinzaglio lungo è una sicurezza.

Pettorina e guinzaglio

Per il Bassotto la pettorina è in genere preferibile al collare, perché distribuisce la trazione senza tirare sul collo. Abituatelo prima in casa, per pochi minuti, con un premio.

L’abbaio

Premiate la calma, non l’abbaio. Se abbaia al citofono, lavorate a distanza: fate suonare un familiare, premiate quando resta tranquillo o quando viene da voi. Urlare “basta” spesso gli sembra che stiate abbaiando con lui.

Restare solo

Anche il Bassotto va abituato per gradi: pochi secondi, poi pochi minuti, rientri senza feste, un gioco da masticare. Un Bassotto annoiato e solo tende a trovare da sé cosa fare, spesso scavando.

Socializzazione

Persone, rumori, superfici, altri cani tranquilli, l’auto: nei primi mesi fateglieli conoscere a piccole dosi, sempre con la possibilità di tornare da voi. Per le uscite seguite le indicazioni del veterinario sulle vaccinazioni.

Per i bisogni c’è una guida dedicata: pipì sulla traversina.