Manuale Barboncino

Quanto cresce un Barboncino: crescita, peso e dimensioni

È una delle domande che riceviamo più spesso: quanto diventerà grande? La risposta onesta è che si può avere un’indicazione, ma non una misura garantita. Vediamo cosa si sa davvero.

Lo standard misura l’altezza, non il peso

Lo standard FCI definisce le taglie del Barboncino in base all’altezza al garrese del cane adulto (per il Toy da 24 a 28 cm, per il Nano da 28 a 35 cm). Non fissa un peso di riferimento.

Il peso dipende dalla struttura, dall’ossatura e dalla forma fisica del singolo cane: due Barboncini della stessa altezza possono pesare in modo diverso ed essere entrambi in salute.

In quanto tempo raggiunge la taglia adulta

Come molte razze piccole, il Barboncino cresce velocemente nei primi mesi e poi rallenta. In genere raggiunge l’altezza definitiva entro il primo anno di vita; nei mesi successivi può ancora “riempirsi” un po’.

Ogni cucciolo ha però il suo ritmo: confronti con il cucciolo del vicino o con le tabelle trovate online servono a poco.

Cosa aiuta a prevederlo

Le misure dei genitori sono l’indicazione più utile. Chiedetele all’allevatore, insieme a foto e video dei genitori. Anche l’andamento della crescita nelle prime settimane dà qualche segnale.

Chi vi promette una misura precisa da adulto, al centimetro o al grammo, vi sta promettendo qualcosa che nessuno può garantire.

Seguire la crescita nel modo giusto

Pesatelo con regolarità e annotate il peso sul libretto o su un quaderno: il veterinario lo userà per capire se la crescita procede bene e per regolare la quantità di cibo.

Non cercate di “tenerlo piccolo” riducendo il cibo, e non cercate di farlo crescere di più aumentandolo: un cucciolo va alimentato in modo corretto per la sua età, secondo le indicazioni del veterinario.

Il peso giusto da adulto

Più del numero sulla bilancia conta la forma: le costole si devono sentire al tatto senza vedersi, e guardando il cane dall’alto il punto vita si deve intuire. Nel Barboncino il mantello può nascondere molto, quindi toccare è più affidabile che guardare.